Facendo l’ arte di vivere come se fossi un film.


 

Facendo l’ arte di vivere come se fossi un film.

Dopo quasi nuove messi di viaggiare stava facendo l arte di vivere come se fossi un film, arrivo alla conclusione che sei stato uno bellissimo.

 L’ Italia dal sud al Nord, dallo latino allo europeo, del caldo al freddo , dello originario alla chimera, dalla Sicilia agli Alpi.  Un viaggio che ha cominciato per le grande isole italiane,il caribe del mediterraneo, i giganti del Vale della Luna, la vigna che fa il vino; dopo la esperienza siciliana, la gola, Taormina, i campi di arancia, L’Etna, il mare,le più belle sirene, l’ isola bella, gli amici, il mercato del pesce, la spazzatura e il bordello di Catania,  dopo la strada che mi ha portato per la costa amalfitana, poi il treno per Pompei, il Vesuvio, Napoli, Ercolano, e tutta la storia conservata dopo le eruzione.  Un girare e girare per la città più impressionante che ho conosciuto nella mia vita, Roma, che capitale, piena di arte, di storia, di chiese, di vita, di morte, il Tevere, Trastevere, ogni zona, ogni bar, ogni persone di tutti parti del mondo, la birra, la canna, la chimica, lasagna, suplì, calzone, pizza, oh dio, carbonara,  caccio e Peppe, la porchetta di Arriccia. Il desidero di lavorare al campo in Toscana, si ha fatto realtà, lavoro pesante pero ogni volta che girava la testa una occhiata al panorama mi trovava con la natura di Toscana e quello e una sensazione unica, il mangiare con gli ingredienti Toscani non ha comparazione, Firenze, andare per le strade che vedevano i Medici dallo alto, entrare ai musei e trovarti con  opere del migliore arte come se fossi rame di un bosco, uscire al Giardino di Boboli e trovarti con un pezzo della natura toscana insieme a un pezzo de la natura umana, vedere il Ponte Vecchio e capire lo che era, sentire il freddo del inverno, vedere la nebbia sopra gli alberi di olive, vedere cinghiale, volpe, capriolo, cavalo, lepre, tutti, e liberà, e bruno, e cronos, king, kong, gustavo, pablo e pascuale larichia,  e  alle fine tutti felici in mezzo alla natura.  E dopo sognare con conoscere la montagna e Venezia, e farlo con un cappuccino e broccia al bar de Jack, con un mercatino congelato, con fumo e neve alla montagna, con pioggia e nebbia su i film di camminare per i canali di Venezia,  un espresso vedendo il tramonto, vedere gli Alpi per finire con il sogno, sentire la neve, mangiare ogni una delle pizze che ho mangiato in questo sogno. E tutte le volte che ho fato il mote, tradizione latina, e adesso tradizione italiana, e allora tradizione mondiale.

E soprattutto, tutta però veramente, tutta la gente che ho conosciuti in questo viaggio, i latini vivendo alla italiana, e tutti i miei amici italiani che facevano lo stesso, e alle fine di tutti paese nel mondo. Tutti i miei fratelli (fra) e i miei sorelle (so) che oggi mi mancano.

Oggi non sto più in Italia, la mia casa tutto questo tempo; sono tornato al nido, ma non sono più come prima, sono Io ma non sono come era prima di andarmi , ma sento che neanche ho cambiato tanto, solo ho imparato,  mi sono reinventato, sono natto un'altra vita, una vita più romantica, più italiana. Oggi ho nuovi ali, posso dire che dopo questa metamorfosi ho diventato un nuovo mutante, uno che quando era ancora là ha urlato forte provando che il vento lo ascolti una frase che dice così: “ Viva L’ Italia, viva viaggiare, viva la storia, viva la cultura, viva la musica, viva l’arte, viva mangiare, viva bere, viva mangiare e bere come se fosse Julio Cesar.  Viva la natura, viva Messico, viva Latinoamerica, viva lo stivale,  viva l arte e la storia europea, e principalmente viva tutto il mondo.  

Per finire,  grazie alla vita, grazie al mare, a i vulcani,  alla montagna, al acqua, al vino, alle sirene, al cibo che ho mangiato, agli occhi che ho visto, e gli amici con chi ho compartito un sorriso,  e principalmente,  grazie al universo. E Dio cane!,  stava dimenticando dire, grazie a gli amici, alla famiglia, e perche no, Grazie a Dio.

 Santa Cleopatra!,  Grazie totali.

Adirittura si  vuoi un mondo migliore,  la raccomandazione è quella di crearti il tuo proprio mondo migliore.

 

David Herrera el Gonzalez.





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